Ravenna, un centro-sinistra laico e riformista
Con la relazione di Lorenzo Corelli e le conclusioni di Massimo Corbelli, la Direzione provinciale e quella comunale del Partito Socialista Italiano hanno esaminato le risultanze del recente Congresso nazionale del Partito, svoltosi a Perugia dal 9 all’11 luglio, e formulato le prime proposte socialiste per le elezioni amministrative della prossima primavera in Comune e in Provincia di Ravenna.
Il Congresso ha eletto Consiglieri Nazionali i ravennati Lorenzo Corelli e Giacomo la Commare.
Anche a Ravenna, secondo i socialisti, occorre un nuovo centro sinistra, capace di rappresentare le istanze di riforma nel campo dei diritti civili, delle libertà, dell’ambiente, dei nuovi diritti di cittadinanza e dei nuovi lavori, attento alla tutela degli ultimi.
Un centro sinistra laico e riformista, al quale concorrano, in primis, le forze di ispirazione liberal-democratica, ambientalista e socialista, assieme ai cattolici democratici.
Un centro sinistra scevro dai furori dell’antipolitica qualunquista, del massimalismo vetero-comunista e del giustizialismo estremista.
I socialisti, pertanto si rivolgono ai Repubblicani, ai Radicali, a Sinistra Ecologia e Libertà e ai Verdi, per verificare possibili intese di programma, affinché si possa costituire una nuova alleanza di centro sinistra alla quale concorrano, con il Partito Democratico e con i cattolici democratici, queste componenti della sinistra laica di ispirazione riformatrice, liberal-democratica, ambientalista e socialista.
Lorenzo Corelli
Segretario provinciale PSI Ravenna
Nata a Roma, aveva scelto Bologna come città d'adozione. Era la fondatrice e la presidente del Movimento identità delle persone transessuali e transgender (Mit) ed è stata la prima transessuale a diventare consigliere comunale a Bologna. Ci ha lasciato da poche ore, dopo un vita spesa in prima fila nelle battaglie per i diritti civili e per rendere la città più vivibile ed inclusiva. Bologna non la dimenticherà. 



