Francesco Bragagni, il nuovo che dice avanti

Francesco Bragagni, 23 anni, studente di giurisprudenza, è da pochi mesi il nuovo segretario comunale della federazione PSI di Rimini. Lo incontriamo in uno dei tanti pomeriggi caldi di quest’estate, per farci raccontare di lui, della politica riminese, del socialismo in cui crede.

Francesco, è raro trovare un ragazzo così giovane a capo di una federazione cittadina, come è nata la tua passione politica?
In verità sono già molti anni che la coltivo. Mi ricordo che seguivo con attenzione le vicende dei primi governi di centro-sinistra che nacquero e si disfecero a ripetizione tra il 1996 e il 2001, quando per me la maggiore età era ancora di là da venire. Successivamente, nel 2006, mi avvicinai alla Rosa nel Pugno, progetto che aveva affascinato molti giovani come me. In quel periodo a Rimini alcuni amici stavano ricostruendo la Federazione dei giovani socialisti, e partecipai a quella che era una vera e propria sfida, dato il crescente allontanamento dei giovani dalla politica, e la loro scarsa conoscenza della tradizione socialista.

In seguito, visto che nella nostra realtà il partito tende proficuamente ad aprirsi ai giovani, e vi garantisco che non è da tutti, ho cominciato a partecipare alle riunioni dei “grandi”, cercando contemporaneamente di dare nuova linfa alla Fgs Rimini, che stava vivendo un momento di difficoltà. Tutto questo grazie all’apporto e all’aiuto di altri ragazzi e ragazze svegli e determinati, con i quali in quest’ultimo anno abbiamo organizzato moltissime iniziative. Ho accettato poi la candidatura nel 2009 alle elezioni provinciali, nel collegio dove risiedo, pur essendo quest’ultimo da sempre fortino della destra.

E qui arriviamo al ruolo di nuovo segretario comunale…
Sì, un incarico in attesa dei prossimi congressi locali che si terranno in autunno, che ho accettato di buon grado poichè mi dà la possibilità di riorganizzare la federazione di Rimini in vista delle prossime elezioni comunali. Un lavoro duro, certo, ma che sto cercando di interpretare coinvolgendo al massimo i compagni, motivandoli nonostante le difficoltà del nostro partito, consapevole del fatto che l’appuntamento elettorale della prossima primavera sarà determinante per noi.

Proprio su questo punto, come pensi che si dovrebbe schierare il PSI nelle prossime elezioni?
Il partito viene da cinque anni trascorsi coerentemente all’opposizione, spesso abbiamo biasimato la giunta uscente, che troppo poco ha fatto per la nostra realtà. Le nostre critiche, che in questo periodo sono condivise da molti, erano e sono tese a spronare il centro-sinistra riminese, che viene da troppi anni di impasse e che ha lasciato irrisolte molte questioni importanti. Abbiamo però colto l’intento di rinnovare la coalizione in vista delle prossime elezioni, sia in termini di programmi, cosa per noi preponderante, che in termini di nomi. Se questi intenti saranno effettivamente concretizzati, e se nelle nuova coalizione di stampo riformista ci sarà pari dignità per ogni soggetto politico, non esiteremo a parteciparvi. Ci piacerebbe inoltre che, all’interno di questa alleanza, si configurasse un polo laico-riformista comprendente le istanze radicali, repubblicane, liberali, e ovviamente socialiste, traendo ispirazione dall’evento che la Fgs ha realizzato a Roma nel mese di maggio, che ha appunto lanciato questo percorso. Un percorso che, vedo con piacere, vuol essere seguito anche in altre realtà della Regione in cui si andrà al voto nel 2011, come ad esempio Ravenna. Per questo abbiamo già in programma una serie di incontri con tutte le forze politiche che potrebbero essere interessate a questo progetto.

Poco fa hai detto che avete mosso rilievi alla giunta comunale su alcune questioni importanti. Quali sono state?
Sì purtroppo sono parecchi i profili di criticità presenti nell’operato della giunta uscente, per citarne solo alcuni: il palacongressi, lo stadio, la gestione delle spiagge, la viabilità. Su tutti questi argomenti noi abbiamo formulato chiaramente le nostre proposte, che spesso si pongono in netto contrasto con le risoluzioni adottate dal Comune.
Proprio sullo stadio cé un grosso dibattito in questi giorni, che si trascina da anni. Ora il Comune vuole riassegnare le concessioni per il nuovo stadio, senza nessuna motivazione valida, e soprattutto in mancanza della dovuta procedura amministrativa per la revoca del bando, che rappresenta lo scoglio da superare per poterne proporre un altro.

Ci vuoi dire in poche parole, cosa significa essere giovane socialista nel 2010?
In questo periodo di crisi economica e sociale, e di crescente insofferenza dei giovani nei confronti della politica, vista dai più come una cosa sporca in mano ai soliti noti, essere giovani socialisti per me significa impegnarsi con decisione per dar vita ad un cambiamento, per combattere l’insoddisfazione dei giovani con proposte concrete, e dar loro un futuro possibile.
Riusciremo in questa impresa solo imboccando un percorso veramente riformista, tenendo bene a mente quelli che devono per forza essere i capisaldi della nostra azione politica, vale a dire il lavoro e la difesa dei lavoratori, la scuola pubblica, il merito, la laicità. Vorrei insomma che tutti i giovani socialisti, nella loro attività politica, si ispirassero a questa nota frase di Gandhi: “Noi dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere”.

9 Responses »

  1. Auguri sinceri.
    Giovanni Palillo segr:reg.PSI Sicilia

  2. Grazie Giovanni!

  3. !facciamo il tifo per francesco! .. sperando però che non trascuri troppo gli studi; perciò chi può gli dia una mano e non lo lasci solo.

  4. Non posso che condividere quello che dice Lorenzo :) Grazie di cuore!

  5. Caro Francesco,
    congratulazioni vivissime e auguri di buon lavoro!
    In questi giorni e fino al 17 c.m. si svolge a Bologna la Festa dell’Avanti!
    Se potrai esserci una sera, sarai nostro gradito ospite.
    Franco Franchi

  6. sono Manuel Magnani, assessore PSI del comune di Collecchio (PR) con delega a Sviluppo Economico, Lavoro e Turismo.

    Sono anch’io un giovane, 34 anni, ti faccio un grandissimo in bocca al lupo Francesco, anzi teniamoci in contatto per valutare iniziative comuni, ordini del giorno da presentare, far sapere che il nostro partito, non è morto, non vuole morire e soprattutto che l’Italia ne ha tanto bisogno!! La prima cosa che mi viene in mente sarà la campagna referendaria per l’acqua pubblica, presentiamoci e facciamoci vedere!!

    A presto Francesco, spero di risentirti e magari vederti di persona!!

  7. Grazie Franco, verrò molto volentieri alla festa dell’Avanti a Bologna, probabilmente la sera del 10 quando ci sarà il Segretario Nencini. Grazie ancora, a presto!

    Grazie anche a te Manuel, e crepi il lupo! Condivido in pieno quello che hai scritto, tra l’altro noi a Rimini abbiam già fatto quest’inverno un campagna sull’acqua, anche se si basava su una petizione promossa dalla Federazione dei Giovani Socialisti. Speriamo di vederci presto, in ogni caso ci teniamo in contatto!

  8. Ciao Francesco,
    sono il Segretario della Federazione Provinciale del PSI di Macerata e Responsabile del Gruppo Alleanza Riformista/PSI della Regione Marche.

    Voglio farti i complimenti più sinceri per il coraggio che hai dimostrato nell’accettare il tuo incarico ma, soprattutto, per la Passione Politica ed Ideale che traspare dalla tua intervista.

    Mi sono iscritto al PSI, anzi all’allora FGSI, nel 1976, a 15 anni, ed oggi posso dire di avere un… “grande futuro alle spalle” ;-) ma storie come la tua danno la spinta a continuare ad impegnarmi ed a lottare per quel… “Socialismo che tanto serve al nostro Paese”.

    Rimini rappresenta i momenti più importanti e belli per quelli della mia generazione e per la storia recente del PSI, tu puoi, te lo auguro di cuore, rappresentarne il FUTURO.

    Mi farebbe piacere conoscerti e magari organizzare qualcosa insieme vista anche la vicinanza geografica.

    Colgo, anzi, l’occasione per invitarti ad una manifestazione che stiamo organizzando, come Gruppo Regionale PSI, per Sabato 4 Settembre, dalle ore 10.30, a Castelfidardo, in provincia di Ancona, sui 150 anni dell’Unità d’Italia.

    Ci sarà anche Riccardo Nencini e dovrebbe essere un bel momento per rappresentare, anche attraverso un corteo con 150 bandiere storiche del PSI (dal 1892 ad oggi), lo stretto legame che esiste tra la Storia del Movimento Socialista
    e quella del nostro Paese.

    Saresti un nostro graditissimo ospite.

    Per avere maggiori informazioni puoi andare sul sito:
    http://www.partitosocialista-mc.org
    oppure chiamami al 3470935909.

    Ti aspetto.
    A presto.
    Ivo

    P.S.: mi raccomando studia!
    Capirai questo che può sembrare… “paternalismo” un pò retorico quando ti racconterò la mia vicenda personale e politica.

    Un abbraccio.

  9. Ciao Ivo,
    ti ringrazio per i complimenti e per le belle parole che hai speso nei miei confronti, non so se merito tutta questa fiducia :) Mi piacerebbe molto conoscerti di persona e organizzare qualcosa insieme, anche se il 4 settembre non potrò essere presente perchè il 6 ho un esame e mi toccherà studiare di brutto in quel periodo, se voglio seguire il tuo - saggio ed apprezzato - consiglio :) Comunque qua in Provincia di Rimini, precisamente nella sezione di Santarcangelo, abbiamo una bandiera storica del PSI, la stessa che puoi vedere nella foto nella home page di questo sito, comunicherò quindi il vostro evento ai compagni di Santarcangelo e spero potranno essere presenti al corteo.

    Grazie dell’invito comunque, ci sentiamo presto!

    Francesco

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